Castellarte: 19 spettacoli in 3 serate tra circo, musica e teatro

Castellarte 19 spettacoli in 3 serate tra circo, musica e teatro

Castellarte 19 spettacoli in 3 serate tra circo, musica e teatro

Ads

“Avanti Pop”!

Arte circense, musica e teatro da quest’anno si fondono con letteratura e filosofia: il borgo di Capocastello a Mercogliano, Avellino, sarà il consueto scenario di Castellarte, Festival Internazionale di Artisti in Strada, giunto alla sua XXIV edizione, che si svolgerà dal 28 al 30 luglio 2017 nel segno della pop-art.

Diciannove eventi suddivisi 3 serate: 7 spettacoli di arte circense, 10 spettacoli musicali, 2 spettacoli teatrali ed in più la grande novità: il Festival letterario “Oltrepop. Giocarsi la letteratura” e “Castellarte incontra il Borgo dei Filosofi”.

Sette le sezioni:

  1. Arte circense

  • La Sbrindola, il duo di giocolieri, amato dal rapper salentino Caparezza, dotati della creatività straboccante di Frank Zappa e dell’energia devastante dei Sex Pistols.
  • Il giapponese Eisuke Saito, proveniente dalla Scuola Nazionale di Circo di Sori che fonde nella sua arte la tradizione della giocoleria rituale nipponica e il dinamismo del circo moderno occidentale.
  • Il marionettista ungherese Bence Sarkadi unisce la tradizione dell’Europa Centrale al teatro contemporaneo.
  • Lo statunitense Mike Rollinscon il suo teatro fisico e umoristico che porta lo spettatore in una prospettiva surreale.
  • Gli argentini Duo Laos, una coppia di acrobati noti in tutto il mondo per la poesia e l’atletismo della loro performance.
  • L’acrobata-performer giapponese Miyako Ishidate, detta la Sirena Orientale per il suo stile seducente e per la creatività del suo spettacolo, che si svolge in una bolla di plastica con magnifici costumi e giochi di luce.
  • Gli acrobati spagnoli Bic Cirque. La loro performance con tessuti aerei, scale acrobatiche e trapezio racconta una storia d’amore piena di simboli e significati.
  1. Musica

  • Musicanti di San Crispino, la marching band che prende il nome dal Santo protettore dei calzolai che fabbricano le scarpe al musico errante. Il loro repertorio spazia dalle polke romagnole alla techno.
  • Ispirazioni multietniche per i Veeblefetzer, tra indie-folk, gipsy, swing, rock’n’roll. Suonano come Tom Waits che festeggia per tre notti di fila con Joe Strummer al matrimonio di Emir Kusturica.
  • I toscani Fantasia Pura Italiana,già sul palco di Calcutta, I Ministri, Il Teatro degli Orrori e tanti altri, portano a Castellarte uno spettacolo di teatro-canzone che riflette sulla società contemporanea.
  • La Lumanèra è un gruppo irpino che attinge alla tradizione contaminandola con la world music, inondando il pubblico con calde atmosfere meridionali.
  • I casertani Maleizappa suonano come Blob corretto con l’anfetamina, sono cattivi, ironici e dissacranti.
  • Michele Roscicaama definirsi “uomo-orchestra” visto che suona da solo decine di strumenti e attinge a piene mani dal blues e dalla canzone napoletana per creare la sua magia di strada.
  • I partenopei Batà Ngoma Si ispirano alle sonorità afro. In esse cercano una pace che l’uomo contemporaneo ha forse dimenticato.
  • Demenziali e psichedelici, ‘O CiucciariellO hanno aperto i concerti di Roy Paci, Bandabardò, Tonino Carotone, Almamegretta e altri. La loro follia si nutre di sonorità balcaniche, mediterranee e funky ma anche delle storie degli strani personaggi della Valpolicella.
  • I Pennelli di Vermeersono quasi art-rock perché spaziano dal progressive alla canzone d’autore, passando per l’elettronica e il folk.
  • The Easy Lovers, band grintosa e alternativa, hanno un sound che rimanda ai grandi del rock.
  1. Teatro

  • Il Teatro 99 Posti si esibirà con lo spettacolo “Kappuccetto Rosso… a volte il vero lupo ti appare nello specchio”, scritto e diretto da Paolo Capozzo, presentata in anteprima anche come digibook.
  • Eutidemo” liberamente tratto dall’omonimo dialogo platonico dall’Associazione Koinèdella Facoltà di Filosofia dell’Università di Salerno.
  1. Festival letterario

Organizzato dal Gruppo Oltrepop, proporrà incontri a pranzo con gli autori, camminate letterarie, presentazioni di libri, visione di documentari e, per la prima volta al mondo, il “Torneo di Eschaton”, il gioco ideato dal romanziere statunitense David Foster Wallace e descritto nel suo capolavoro “Infinite Jest”.

  1. Festival della filosofia

Con “Castellarte incontra il Borgo dei Filosofi” inizia la collaborazione tra il Festival di filosofia e la Festa dell’Università di Salerno. In programma gli incontri con il filosofo Emilio Baccarini e lo spettacolo teatrale “Eutidemo” dell’Associazione Koinè.

  1. Artigianato

Nei tre giorni del Festival saranno presenti tantissimi artigiani nelle botteghe allestite negli antichi cellari di Capocastello o negli stand situati nelle viuzze del borgo.

  1. Enogastronomia

La manifestazione promuove tutta l’Irpinia attraverso i suoi tre vini DOGC Taurasi, Fiano di Avellino e Greco di Tufo ma anche attraverso le birre artigianali e i prodotti di tante giovani aziende agricole. Quattro Aree del Gusto saranno situate nei punti più affascinanti del borgo.

Quest’anno Castellarte ha ottenuto l’Alto Patrocinio Morale della Camera dei Deputati, importante riconoscimento del valore culturale di una manifestazione che ha saputo creare una formula di successo per la promozione del territorio, grazie all’unione di spettacolo, cultura ed enogastronomia.

Dove: Via Acqua del Pero, 7 – Capocastello, 83013 Mercogliano (AV)

Quando: dal 28 al 30 luglio 2017

Orario: dalle 18.00 alle 24.00

Prezzo: evento gratuito

Ads

Sara Angrisani
Fanatica della vita per natura, giornalista professionista per vocazione, content editor per inclinazione. Da sempre lavoro nella comunicazione collaborando con le principali testate web e televisive nazionali, fino ad approdare al digital marketing e media content. Capace di blaterare all' infinito, sono convinta che l’ironia salverà il mondo.

Cosa ne pensi?

Scrivilo in un commento