Teatro a Napoli: i numeri del Napoli Teatro Festival da vivere

Teatro a Napoli: i numeri del Napoli Teatro Festival da vivere

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35 giorni, 80 eventi, 10 sezioni

 

Lo scorso 5 giugno in Piazza del Plebiscito, una folla entusiasta di trentamila persone ha applaudito Franco Battiato durante il concerto gratuito LUCE DEL SUD, che ha inaugurato l’apertura della decima edizione del Napoli Teatro Festival Italia. Si tratta di un viaggio tra arte e cultura che durerà fino al 10 luglio 2017.

Trentacinque giorni di spettacoli, concerti, cinema, danza e letteratura che si terranno nei luoghi più suggestivi di Napoli diramandosi in altri bellissimi siti della Campania come il Teatro Grande di Pompei. Le porte di Palazzo Reale, Donnaregina, Villa Pignatelli, Castel Capuano e dei teatri San Carlo, Bellini, Sannazzaro, Nuovo, Trianon si spalancheranno al pubblico per accogliere performance e concerti.

Novità anche sui prezzi, fissati a 8 Euro, mentre per avvicinare i più giovani al Festival, gli under 30 pagheranno solo 5 Euro.

Gli oltre 80 eventi, organizzati dalla Fondazione Campania dei Festival, saranno suddivisi in 10 sezioni:

  1. Spettacoli Italiani: si esibiranno i nomi più in vista del teatro nazionale come Luca Zingaretti, Alessandro Preziosi, Fabrizio Gifuni, Cristina Comencini e Luca Brabareschi. In scena i testi di grandi classici come I Malvagi di Dostoevskij, per la regia di Alfonso Santagata. Enzo Moscato invece, propone una libera interpretazione dell’opera fondamentale di Edgar Lee Masters, l’Antologia di Spoon River.        
  2. Spettacoli Internazionali: tanti gli artisti, tra i quali ricordiamo Jan Fabre con Belgian Rules, in anteprima assoluta l’1 e 2 luglio. A debuttare sarà anche Angelica Liddell con Genesi 6, 6-7, terzo capitolo del suo lavoro sull’Infinitoil 17 e 18 giugno. Dimitris Papaioannou presenterà The Great Tamer, il 23 e 24 giugno a Napoli, unica tappa italiana e tra le prime di una lunga tournèe internazionale.
  3. Sezione Formazione: si darà ampio spazio al rapporto tra Maestri e giovani talenti. I principali artisti mondiali come Eimuntas NekrosiusPeter BrookMarie-Hélène EstienneTomi Janežič, arriveranno a Napoli per condividere la loro conoscenza con attori, registi e sceneggiatori di tutta la regione, mentre Bruno LeoneMaurizio CaponeLaura CurinoElena BucciEnzo MarangeloAndrea RenziSpiro Scimone Francesco Sframeli, apriranno i loro laboratori a 190 giovani allievi italiani e stranieri così da favorire “il vitale corto circuito tra saperi provenienti da mondi diversi”.
  4. Sezione Cinema: si svolgerà in collaborazione con il Festivaletteratura di Mantovae proporrà una serie di film, mai stati distribuiti in Italia, dedicati ai grandi scrittori e poeti mondiali.
  5. Sezione Mostre: verranno allestite delle esposizioni di abiti di scena per teatro e cinema, realizzati da grandi costumisti italiani come Piero Tosi, Maurizio Millenotti, Gabriella Pescucci e Carlo Poggioli.
  6. Sezione Musica: mette in luce le forme che può assumere lo spettacolo teatrale nel momento in cui viene a contatto con la musica. Dopo Battiato ci saranno le esibizioni di Enzo Avitabile al Donnaregina Nuova e di Peppe Servillo con l’Ensemble Berlin che si diramerà ad Amalfi, Benevento, Avellino e Caserta.
  7. Sezione Osservatorio: dedicata alle compagnie private e alle nuove generazioni teatrali che hanno difficoltà a trovare un proprio spazio nel panorama culturale attuale.
  8. Sezione SportOpera: il gesto atletico è considerato una variante fisica dell’arte che parallelamente, in maniera più estrema, si occupa delle dinamiche profonde dell’essere umano. Ecco perché con questa sezione nasce un laboratorio sperimentale ma anche un osservatorio in cui si propongono esercizi di stile sulle relazioni tra sport e arte.
  9. Sezione Letteratura: 10 incontri in cui attori e poeti leggeranno dal vivo alcuni passi letterari. Villa Pignatelli ospiterà inoltre una libreria dedicata alla lirica e alle jam-session poetiche.
  10. Sezione Danza: le più importanti compagnie si esibiranno in performance di diverso genere. Dal barocco italiano fino ad arrivare a spettacoli moderni e sperimentali per sfociare infine nella tradizione con le tammurriate napoletane.

Un ampio spazio sarà riservato ai Progetti Speciali: provocazioni come l’iniziativa Attori in vetrina, o esibizioni sul teatro classico copriranno un ruolo fondamentale. Il Glob(e) al Shakespeare trasformerà in teatro elisabettiano gli spazi del Bellini di Napoli per accogliere sei titoli del Bardo diretti da Andrea De Rosa, Giuseppe Miale Di Mauro, Gabriele Russo, Francesco Saponaro, Serena Sinigaglia, Emanuele Valenti.

Nel progetto Quartieri di vita, in cui si riflette sul ruolo sociale dell’arte, un anfiteatro di periferia a San Giovanni a Teduccio ospiterà la commedia Gli onesti della banda, liberamente tratta da testi di Mario Scarpetta, Age e Scarpelli.

L’intero programma della decima edizione del NTFI 2017 informerà le altre principali città della Campania con specifiche produzioni: Salerno sarà associata al tema dell’acqua, Benevento a quello del fuoco, Caserta aria, Avellino terra.

Non solo Napoli quindi, ma l’intera Campania, per i mesi di giugno e luglio, vestirà gli sfavillanti colori del teatro.

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Sara Angrisani
Fanatica della vita per natura, giornalista professionista per vocazione, content editor per inclinazione. Da sempre lavoro nella comunicazione collaborando con le principali testate web e televisive nazionali, fino ad approdare al digital marketing e media content. Capace di blaterare all' infinito, sono convinta che l’ironia salverà il mondo.

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