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A Napoli il teatro non va in vacanza, cambia solo luogo di rappresentazione, preferendo spostarsi in grandi spazi aperti come, ad esempio, l’antica Pompei.

Dal 22 giugno al 23 luglio, il Teatro Grande degli Scavi di Pompei sarà scenario della prima edizione di “Pompeii Theatrum Mundi“.
In programma cinque spettacoli diversi, provenienti dall´antichità, alle origini della cultura occidentale:
L’apertura della rassegna è affidata all´”Orestea (Agammenone e Coefore/Eumenidi)” di Eschilo, diretto da Luca De Fusco, ultima replica domenica 25 giugno.
Dal 30 giugno al 2 luglio, attesa la prima del “Prometeo” di Sofocle: sul palco l´attore Luca Lazzareschi.
Martedì 5 e mercoledì 6 luglio sarà la volta di “Antigone. Una storia africana“, di Jean Anouilh, recitato in francese e sottotitolato in italiano. Entrambe le tragedie saranno dirette da Massimo Luconi.
Quarto spettacolo in programma, “Le Baccanti” di Euripide, con la regia di Andrea De Rosa, in scena dal 13 al 16 luglio.
A chiudere il programma, della durata di un mese, “Fedra” di Seneca, diretto da Carlo Cerciello.

Il programma nasce dalla collaborazione tra il Teatro Stabile di Napoli/Teatro Nazionale e la Soprintendenza di Pompei.

Per maggiori informazioni consulta il sito internet del Teatro Stabile.

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