Piatto di salsicce e friarielli

Piatto di salsicce e friarielli

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Sai qual è il contorno più famoso di Napoli? Ti do qualche indizio per indovinare. È verde e si frigge e spesso viene servito con salsiccia. La prima lettera del nome è la “F”. Di che cosa stiamo parlando? Dei friarielli, il contorno più famoso della cucina napoletana. Mentre scrivo, sento che stai facendo il bilancio dei tuoi risultati in palestra. Niente paura perché stai leggendo il Salsiccia e Friarielli bodyshape tour.

Non hai mai sentito parlare del contorno di friarielli? Una fine settimana a Napoli è sufficiente per introdurlo nella tua top ten dei cibi partenopei. Calorie? Grassi? Sono altro di cui non devi preoccuparti perché nelle prossime righe scoprirai un altro bodysape tour, che ti permette di visitare Napoli senza dire di no ai tuoi progetti di turismo culinario.

Che cosa ti occorre per il Salsiccia e Friarielli bodyshape tour durante la tua visita a Napoli in Autunno:

  • scarpe comode;
  • una bottiglia d’acqua;
  • una felpa;
  • una sciarpa per non prendere freddo al collo;
  • un contapassi;
  • una macchina fotografica o uno smartphone per farti tante foto;
  • quanso ne senti il bisogno, riposati.

Perché Salsiccia & Friarielli è un cibo che emoziona

Una porzione di Salsiccia & Friarielli. Foto https://www.lucianopignataro.it

Salsiccia & Friarielli è la combinazione di questo contorno verde con un particolare tipo di salsiccia detto “cervellatina” o “punta di coltello” per il taglio della carne. Ci sono poche fonti sulla storia dei friarielli. Si sa che molti anni fa, c’erano alcune piantagioni nelle zone alte di Napoli e, molto probabilmente, questo contorno era così buono che si è diffuso in altre zone della città. Infatti, la ricetta è tanto semplice quanto complessa da preparare perché richiede pochi ingredienti, ma molta concentrazione per evitare di bruciare tutto. Tutto ciò che serve per preparare questo contorno è una giusta quantità di olio extra vergine d’oliva con peperoncino e sale, naturalmente aggiungendo le salsicce.

A Napoli, dire “Salsiccia & Friarielli” è come recitare un dolce poema sul cibo perché questo piatto è spesso completato con il “cuzzetiello”, ovvero l’ultima parte del pane, di solito “cafone”, una particolare variante di pane diffusa nella periferia napoletana.

Come bruciare le calorie di una porzione di Salsiccia & Friarielli (cuzzetiello incluso)

Il Salsiccia & Friarielli bodyshape tour è abbastanza breve: inizia da Piazza Vittoria e termina al Vomero. Siamo pronti per iniziare?

Piazza Vittoria-Piazza Amedeo

Ho redatto questo bodyshape tour immaginandoti in un ristorante del lungomare di Napoli mentre ti godi Salsiccia & Friarielli con altre specialità locali o come contorno su una buona pizza. Inizia camminando verso Piazza Vittoria e prosegui per Piazza dei Martiri e ammira gli scorci delle zone lussuose di Napoli tra Via Gaetano Filangieri e Via Vittoria Colonna fino a quando non raggiungi Piazza Amedeo. A questo punto, un comune turista sarebbe tentato di prendere la metropolitana oppure la funicolare di Parco Margherita, ma tu no. Dopo tutto, se stai leggendo questo bodyshape tour è perché sei una persona che ama stare in forma senza rinunciare a vivere l’esperienza del cibo tipico locale quando viaggi. Quindi, siamo pronti per salire la città di Napoli?

Parco Margherita – Via Torquato Tasso

Parco Margherita è una zona in leggera salita con alcuni edifici in stile liberty. Prosegui dritto e cammina verso via Torquato Tasso, una strada in salita ricca di storia e collegata con diversi punti della città come Corso Vittorio Emanuele e Posillipo.

Via Torquato Tasso – Via Aniello Falcone

Continua il tuo tour a piedi verso Via Aniello Falcone, uno dei punti panoramici dove puoi fermarti per ammirare la città. Il tuo percorso è giunto quasi al termine. Cammina ancora un po’ fino a quando non raggiungi le scalette di Via Luca Giordano. Ora a te la scelta se tornare indietro con un percorso in discesa oppure scegliere di proseguire con una tranquilla passeggiata di shopping.

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Mangiatrice seriale di pizza e home fitness addicted, vorrebbe parlare tutte le lingue del mondo per esprimersi in maniera globale. È convinta che il sorriso salverà il mondo, con o senza dentifricio di qualità. Ottimista sin dalla nascita e senza olio di palma e grassi aggiunti, pronta a trasformarsi in una macchina da guerra per raggiungere i propri obiettivi ha ideato il blog I racconti della fata uncina e ha pubblicato il romanzo d’esordio “Un punto nel cerchio del tempo”, ambientato in una Napoli fantasy e misteriosa.

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