vuoi scoprire Napoli in bicicletta

vuoi scoprire Napoli in bicicletta

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Ti piacerebbe girare Napoli in bicicletta? Un biketour può essere un ottimo modo per esplorare i diversi volti della città.  Che la bicicletta sia parte del tuo stile di vita o che tu abbia un interesse generale per i velocipedi, questa guida accontenta i tuoi desideri.

 

È luogo comune ritenere che Napoli sia poco adatta alla bicicletta. Forse, è più corretto dire che la verità sta nel mezzo e che alcuni punti sono più adatti di altri per girare su due ruote. Certo, alcune zone sono trafficate, ma ci sono dei tour perfetti che mettono d’accordo cicloamatori e cicloturisti di ogni genere.

Ecco i vantaggi di un bike tour napoletano

  • è un modo innovativo per conoscere Napoli;
  • è un’attività salutare;
  • pedalata dopo pedalata puoi scoprire angoli sconosciuti e mantenerti in forma;
  • salva l’ambiente perché non inquina.

Chi ha inventato la bicicletta?

Sin dall’antichità, noi umani abbiamo sempre provato a spostarci sulle ruote. Sui libri di storia, non sono poche le fonti che testimoniano gli esperimenti condotti da etruschi e antichi romani che, già all’ epoca, tentavano di costruire mezzi di trasporto azionati attraverso i muscoli delle gambe e dei piedi.

Ci sono delle diatribe sulla paternità della bicicletta. Gran parte delle fonti rende noto che a Leonardo da Vinci va il merito di aver disegnato il progetto del biciclo a due ruote e che la prima vera bicicletta sembra essere la cosiddetta Draisina, inventata nel 1817 dal tedesco Karl Christian Ludwing Drais. Prima di raggiungere i prototipi che oggi conosciamo, la Draisina non era perfetta poiché non aveva né i freni né i pedali; a parte ciò, nonostante le modifiche apportate al velocipede, l’aspetto è rimasto più o meno simile nel corso degli anni.

Dove noleggiare una bici a Napoli

Hai bisogno di una bicicletta? I rent a bike può soddisfare tutte le tue richieste. Ho personalmente provato una delle loro bici e sono rimasta davvero molto contenta. Perché? Te lo spiego in questa lista:

  • grazie al trasporto su furgone, puoi ricevere la bicicletta ovunque tu desideri. Io ho scelto di farmela recapitare al Parco Virgiliano, dove ne ho approfittato per pedalare in compagnia di alcuni membri dello staff, che mi hanno offerto consigli utili per vivere al meglio il mio tour in bici.
  • ci sono bici per turisti di ogni taglia ed età;
  • le bici sono di qualità. Sono nuove, pulite e dotate di una serie di accessori extra.

Inoltre, I rent a bike ti offre:

  • servizio di assistenza personalizzata;
  • tour diversi a seconda delle esigenze. Un esempio? Se vuoi raggiungere il Vesuvio su due ruote o rilassarti lungo la costiera amalfitana, I rent a bike ti permette di farlo portandoti la bici sul posto oppure pianificando un percorso guidato;
  • possibilità di tour enogastronomici;
  • flessibilità nella durata del noleggio.

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Tre percorsi per esplorare Napoli in bici

Sono diverse le caratteristiche di Napoli che possono catturare la tua attenzione imprimendosi nei tuoi ricordi o nei tuoi post sui social network. I suoni, i colori, i profumi, la cordialità delle persone e le pittoresche strade della città sono di solito i fattori che restano nel cuore di chi viene qui per la prima volta.

Visitando Napoli in bicicletta, ti concentri su aspetti ai quali di solito non fai caso e che solo tu puoi capire perché toccano il tuo mondo interiore. Diventi una cosa sola con il tuo mezzo di trasporto, quasi viaggi dentro di te e ti accorgi di quanto ogni singolo angolo abbia forme particolari. Qui di seguito, trovi tre percorsi ideali da scegliere a seconda che tu sia single, in coppia o con i bambini.

Pedalate nel cuore della città

Se la tua idea di vacanza ciclistica napoletana si concentra al centro della città, alcuni dei luoghi ideali possono essere i seguenti:

  • Il lungomare tra via Caracciolo e via Partenope ti offre un percorso pianeggiante perfetto sia per un romantico giro in bicicletta e sia per uno in compagnia dei tuoi bambini. Pedalata dopo pedalata, lascia che il Castel dell’Ovo ti guardi imponente mentre il profumo del mare solletica i tuoi sensi e, se dovesse stuzzicare anche il tuo appetito, avrai solo l’imbarazzo della scelta sui ristoranti; in alternativa, prestando attenzione alle auto, puoi allungarti fino a raggiungere viale Gramsci e godere di uno scorcio della città ampio e spazioso.
  • La Riviera di Chiaia diventerà la tua amica di bicicletta se preferisci una pedalata che unisce sia il mare, sia il verde e sia l’architettura della città. Centrale è la Villa Comunale, adatta anche per i più piccoli che possono trovare un’area giochi per divertirsi. Se sei solo o in coppia, invece, partendo dalla Riviera di Chiaia puoi andare alla volta di Piazza dei Martiri e continuare il tuo bike tour tra via Chiaia o salendo via Filangieri. Oltre alla vicina Piazza del Plebiscito, Piazza del Gesù e Piazza San Domenico Maggiore sono due angoli della città che puoi esplorare in bici, a patto di avere padronanza con il veicolo e di studiare a monte il tour del centro storico; in questo caso, è preferibile organizzare un percorso guidato oppure partire da zone limitrofe come via Mezzocannone o via Costantinopoli.
  • Il Vomero è la zona collinare che ben si presta a giri in bicicletta tra via Scarlatti, quando non è affollata, via Cimarosa e via Morghen che ti permette di raggiungere Castel Sant’Elmo.

 

Pedalate in salita

Quando vai in bicicletta immagini di vestire i panni dei bravi e agili Lance Armstrong, Fausto Coppi e Gino Bartali? Le pedalate in salita fanno al caso tuo perché sei allenato e prediligi i bike tours quotidianamente. Se, quindi, la bicicletta è la tua ragione di vita, divertiti a percorrere le seguenti tre strade, in salita o in discesa dipende da te:

  • via Aniello Falcone;
  • via Tasso;
  • via Posillipo.

 

Pedalate verdi  

Divertirsi andando in bici circondati dal verde evoca i ricordi dell’infanzia. A proposito di tenera età, a Napoli ci sono due parchi che vi permettono di pedalare anche in compagnia dei vostri bambini: il Parco Virgiliano e il Bosco di Capodimonte. Che differenza c’è tra le due aree?

  • Il Parco Virgiliano propone una veduta spettacolare della punta di Posillipo. Programmando un giro in bici nel tardo pomeriggio, le luci del tramonto renderanno suggestivo il panorama decorato dalla vista di Bagnoli, di Nisida e del Golfo di Napoli; quando non c’è foschia, ci sono giorni in cui è possibile intravedere anche Procida, Ischia e Capri.
  • Il Bosco di Capodimonte è molto più grande del Parco Virgiliano e possiede anche un museo all’interno. In questo modo, avrai la possibilità di alternare un percorso salutare a uno culturale.
  • In ambo i parchi ci sono delle panchine dove i vostri bambini possono sedersi a fare merenda.

Cinque cose da sapere prima di girare Napoli in bici

Hai raggiunto la fine di questa guida e voglio salutarti ricordandoti i seguenti punti:

  • Evita di andare in bici nei vicoletti: sono pittoreschi, ma molto più adatti a un tour a piedi.
  • Traffico: a seconda della tua dimestichezza con la bicicletta, regola i tuoi percorsi e preferisci punti con poco traffico, onde evitare di disorientarti.
  • Hai una bicicletta di tua proprietà? Puoi usufruire dei servizi di bike parking.
  • Usa un abbigliamento adeguato e metti in primo piano la comodità. Ciò non significa che la tuta è obbligatoria, l’importante è che nulla ostacoli i tuoi movimenti.
  • Se vuoi abbinare i giri in bici con il bodyshape tour, non ti resta che scegliere il cibo tipico da assaggiare e pianificare il tuo itinerario brucia grassi.

Non vedi l’ora di girare Napoli in bicicletta? Inizia il tuo countdown guardando questo video.

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