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Napoli è una città dalla storia millenaria: i primi ritrovamenti archeologici risalgono al Neolitico ma la sua fondazione è attribuita ai Cumani che, nel 800 a.C. cercavano una postazione strategica nel golfo. Di secolo in secolo, Napoli è sempre stata protagonista della storia con assedi, conquiste, rivoluzioni e cambi di potere. Una gran quantità di popoli differenti sono confluiti in questa città, plasmandola con la loro cultura e donandole la sua rinomata unicità. Ecco 5 luoghi napoletani famosi di epoche diverse.

1 – Monte Echia

Monte Echia è un promontorio che sorge a pochi passi da Castel dell’Ovo. Al suo interno sono presenti svariati cunicoli abitati sin dalla preistoria, utilizzati nel periodo greco come luogo di culto mitraico ed infine ostruiti nel 1.500 dal vicerè Pedro de Toledo per i rituali orgiastici che destarono scalpore.

2 –  Castel dell’Ovo

L’isolotto di Megaride, sede del castello, ha una storia ricchissima: proprio lì nell’800 a.C. I cumani fondarono Parthenope. Nel I secolo a.C. Lucio Licinio Lucullo, militare romano, eressa la sua fantastica dimora, dotata di una grande biblioteca e da giardini con alberi di pesco importati dalla Persia. A metà 400 sull’isola venne ospitato Remolo Augusto, ultimo imperatore di Roma. Nel X secolo venne raso al suolo per impedire ai saraceni di prenderne il controllo e così invadere la città ma nei secoli successivi fu riedificato e costanemente migliorato.

3 – Università Federico II

Si tratta di una delle università statali più antiche del mondo, istituita nel XI secolo per volere di Federico II di Svevia, Imperatore del Sacro Romano Impero. Inizialmente furono insegnate materie come diritto, medicina ed arti liberali ma nel XVI secolo furono implementate discipline come astronomia ed economia. È stata anche la prima università italiana ad aver istituito un corso di zoologia.

4 – Maschio Angioino

Edificato nel XIII secolo per volere di Carlo d’Angiò. Per molti secoli fu residenza reale ed è stato teatro di uno degli avvenimenti più famosi di Napoli: la congiura dei baroni. Nel 1486 re Ferdinando I radunò nella sala del trono tutti i nobili che tramavano contro di lui, facendo credere loro di prendere parte ad un matrimonio. Giunti sul posto, tuttavia, i nobili furono arrestati e condannati a morte. Da allora la sala del trono viene anche chiamata “Sala dei baroni”.

5 – I Quartieri Spagnoli

Visuale dall'alto dei Quartieri Spagnoli

Il quartiere più famoso di Napoli fu costruito nel XVI secolo durante l’occupazione spagnola. Inizialmente servì ad accogliere i soldati stranieri, che dovevano vigilare affinché la popolazione non insorgesse contro la nuova autorità. Ben presto però il quartiere divenne luogo di criminalità e sopratutto di prostituzione. Attualmente i quartieri spagnoli, con le loro botteghe e i loro vicoli stretti, sono il simbolo di Napoli.

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Emanuele Longobardi
Laureato in francese ed indonesiano, è autore di romanzi fantasy e di un blog multilingue.

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