Dai greci fino ad arrivare agli aragonesi, dai romani allo stile liberty, dal barocco agli eclettismi di qualsivoglia genere, fino ad arrivare all'architettura del Ventennio fascista e al dopoguerra, la città di Napoli ha subito anni di contaminazione sia dal punto di vista politico ma soprattutto dal punto di visto culturale che ne hanno alterato la conformazione. Ma oggi voglio guidarti in un itinerario particolare, che ti porterà a visitare la Napoli del secolo scorso e le sue opere.

I 10 posti da visitare della Napoli del Novecento

1. La prima tappa è la stazione delle Ferrovie dello Stato, progettato da Carlo Cocchia e altri esponenti della scena architettonica partenopea e italiana, tra cui Pierluigi Nervi e Luigi Piccinato nel 1960. La nuova stazione delle Ferrovie dello Stato, posta a piazza Garibaldi, presenta un corpo basso che si sviluppa in orizzontale per far godere della veduta del Vesuvio da tutta la piazza e un corpo verticale che ospita gli uffici. Di grande rilievo sono le strutture interne, ma soprattutto quelle esterne che sorreggono la famosa pensilina composta da tetraedri (delle piramidi). Realizzate in cemento armato, alluminio e cristallo, consentono la trasparenza, la stazione è il polo ferroviario più importante del sud Italia. 

2. Da piazza Garibaldi puoi spostarti verso Porta Nolana dove  troverai un altro edificio pubblico, la stazione di Napoli Porta Nolana. Progettata tra il 1972 e il 1975, l'opera è un altro esempio dell'utilizzo del cemento armato in tutte le sue variabili esaltazioni. Dal tetto a sbalzo alle travi che lo sostengono e che si innervano verso la copertura. A due passi dalla stazione di piazza Garibaldi ne richiama molti caratteri, come un lungo sviluppo in orizzontale. 

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