Le zone da vedere vicino al Vesuvio

La storia e la cultura di Napoli sono indissolubilmente legate al Vesuvio, il vulcano che, nel bene e nel male, domina il panorama della città.

L’area intorno al Vesuvio, benchè intensamente popolata, merita un’attenta visita da parte di chi voglia godere appieno delle bellezze storiche e paesaggistiche della Campania.


La visita del Parco Nazionale del Vesuvio

Ormai da diversi anni, l’area intorno al Vesuvio è divenuta un grande Parco Nazionale di cui circa ottomila ettari sono entrati a far parte della Riserva Mab Unesco per la loro importanza naturalistica, geologica, vulcanologica, storica ed archeologica. Il Parco Nazionale del Vesuvio è un mondo ricco di biodiversità da esplorare facendo trekking e seguendo i sentieri tra la natura.

La visita del Cratere del Vesuvio

Tra i vari sentieri naturalistici posti all’interno del Parco Nazionale del Vesuvio, riveste senz’altro grande importanza il cosiddetto “Sentiero natura n. 5 – Gran Cono” che parte dal Piazzale posto a quota 1000 metri nel comune di Ercolano al termine della Strada Provinciale Ercolano-Vesuvio. Già dal Piazzale è possibile godere di una splendida veduta del versante settentrionale del Monte Somma, con i Cognoli di Sant’Anastasia e la Punta Nasone, la cima dell’antico vulcano alta 1.132 metri, opposta ai Cognoli di Ottaviano e di Levante.

Il patrimonio storico dell’area vesuviana

La zona dei paesi vesuviani presenta una vasta gamma di luoghi ed attrattive di sicuro interesse per chi vuole effettuare una vacanza che non sia “mordi e fuggi”.

Tra le principali visite che possiamo qui consigliare vi sono certamente gli scavi archeologici di Pompei, Ercolano ed Oplonti nonché quelli più recenti di Somma Vesuviana. Di notevole interesse sono anche Villa Regina a Boscoreale, le sfarzose Ville Settecentesche del Miglio d’Oro, l’Antiquarium di Boscoreale, il Museo Archeologico Virtuale (MAV) di Ercolano, il Museo Ferroviario di Pietrarsa a Portici, il Museo del Corallo a Torre del Greco ed il Museo della Civiltà Contadina a Somma Vesuviana.


Le ville rustiche romane a Boscoreale

La zona vesuviana, principalmente nei dintorni di Pompei, è costellata da numerose villae rusticae e fattorie di epoca romana. Nel territorio di Boscoreale, in particolare, gli scavi archeologici, tra la fine dell’Ottocento ed i primi decenni del Novecento, hanno portato alla luce numerose strutture, come Villa della Pisanella, successivamente reinterrati. Da queste ville, in passato, sono stati recuperati decorazioni parietali e pavimentali nonché oggetti di valore, oggi esposti nel Museo Nazionale di Napoli, nel Louvre di Parigi e nel Metropolitan Museum di New York.

I comuni all’interno del Parco Nazionale del Vesuvio

Nel Parco Nazionale del Vesuvio vi sono 13 Comuni che presentano luoghi e monumenti davvero notevoli.

A Boscoreale, assolutamente da non perdere è la visita all’Antiquarium, museo inaugurato nel 1991, che consente di ammirare e conoscere gli ambienti naturali del Vesuvio e la vita quotidiana degli abitanti di Pompei ed Ercolano prima dell'eruzione del 79 d.C.

Boscotrecase è un paese a pochi chilometri dagli scavi di Pompei dove è assolutamente da vedere la Chiesa dell’Ave Gratia Plena. Il monumento religioso, eretto nel 1688, con le sue tre navate a croce latina, è considerato uno dei più antichi edifici di culto dell’area vesuviana.

Da Ercolano parte la strada che sale verso il Vesuvio passando per l’Osservatorio Vesuviano ed i depositi lavici dell’eruzione del 1944 per terminare poi ai piedi del Gran Cono. Ercolano è parte del Miglio d’oro con le sue ville nobiliari del Settecento tra cui Villa Favorita, Villa Aprile e Villa Campolieto. Gli scavi archeologici di Ercolano sono così interessanti e famosi nel mondo che da soli meriterebbero una visita a parte.

Massa di Somma è il più piccolo dei Comuni ai piedi del Vesuvio circondato dai ripidi pendii boscosi del Monte Somma. Questo comune come anche quello vicino di San Sebastiano fu in gran parte distrutto dall’eruzione del 1944. Dunque, l’antica Chiesa dell’Assunta è oggi in rovina, ma intorno al paese si possono ammirare alcune masserie vesuviane ben conservate, la più interessante delle quali è senz’altro Masseria Rendita.

Ottaviano è dominata dall'alto dal Castello che ospitò nel 1085 Papa Gregorio VII e che nel 1304 fu distrutto da Carlo D'Angiò per essere poi ricostruito a partire dal 1567 da Bernadetto de' Medici. Numerose le chiese del Seicento e del Settecento tra cui l'imponente santuario di San Michele Arcangelo.

Pollena Trocchia è un Comune in origine formato da due centri che poi si sono riuniti: Pollena e Trocchia. Quest’ultimo presenta ancora oggi un suggestivo e pittoresco quartiere medievale.

La cittadina di San Giuseppe Vesuviano è stata completamente ricoperta di ceneri dall'eruzione del Vesuvio del 1906. Tra i suoi monumenti ricordiamo la Chiesa della Vergine Madre di Dio che fu fatta costruire dal principe di Ottaviano verso la seconda metà del Settecento per volere dei contadini e il Santuario di San Giuseppe nella piazza Garibaldi, con la sua splendida facciata neoclassica e il ricco interno decorato con il trono di San Giuseppe.

San Sebastiano al Vesuvio è il paese vesuviano più vicino a Napoli e fu raso al suolo dall'ultima eruzione del 1944. Dunque, oggi il paese ha un aspetto moderno, ma una visita merita la Chiesa di San Sebastiano, salvatasi miracolosamente dal disastroso evento. Nell'edificio del vecchio Municipio ha sede l'Ente Parco nazionale del Vesuvio.

Sant’Anastasia è una cittadina famosa per l'artigianato del rame e che conserva un interessante centro storico. Il monumento più significativo da visitare è senz’altro la Chiesa parrocchiale di Santa Maria la Nova con lo splendido campanile a cuspide ottagonale.

Nelle vicinanze di Sant’Anastasia vi è il Santuario della Madonna dell'Arco verso cui ogni anno il lunedì dell'Angelo, si effettua il tradizionale pellegrinaggio dei fujenti, che raccoglie qui migliaia di fedeli da ogni parte della Campania.

Somma Vesuviana ha mantenuto l'aspetto di un tempo. Il suo quartiere più antico è detto Casamale ed è circondato ancora dalle mura aragonesi. Qui si trovano i ruderi del castello, la fastosa Collegiata e la Chiesa di San Domenico. Piú in basso dell'abitato si trova la quattrocentesca Chiesa di Santa Maria del Pozzo e il vicino Museo della vita contadina, che raccoglie 3200 oggetti di uso quotidiano e circa 3000 fotografie sull'agricoltura della Campania.

A Terzigno di sicuro interesse è da considerarsi il Tempio dell'Immacolata risalente al 1758. Da visitare inoltre, i resti della Chiesa di San Francesco e della maestosa Villa Bifulco. Notevoli sono la produzione vinicola e la lavorazione a mano della pietra lavica.

Torre del Greco è nota per la fiorente industria del corallo e il suo interessante museo. Meritano di essere visitati la Chiesa neoclassica di Santa Croce, il Palazzo Vallelonga, la Villa del Cardinale, Villa Porta e l'epitaffio in onore di Filippo IV d'Asburgo. Da non perdere infine, la Villa delle Ginestre che ospitò il poeta Giacomo Leopardi.

Trecase è un piccolo Comune ai piedi del Vesuvio con un interessante centro storico. Da visitare, la cinquecentesca Chiesa di Santa Maria delle Grazie e le Ville Langella, Filippone, Lebano e Ruta. Dalla caserma della guardia forestale di Trecase partono le visite guidate alla riserva naturale del Parco Nazionale del Vesuvio.


Comuni da vedere intorno Parco Nazionale del Vesuvio

Anche all’esterno del Parco Nazionale del Vesuvio vi sono vari Comuni degni di interesse per il turista attento e non frettoloso.

Cercola è un comune alle porte del Parco Nazionale del Vesuvio. Notevoli sono le chiese ed il palazzo municipale fatto erigere dal primo sindaco di Cercola, Domenico Riccardi.

Pompei è un centro religioso e turistico d’interesse mondiale non solo per il suo vasto patrimonio archeologico unico al mondo, ma anche per la presenza del Santuario della Beata Vergine del Rosario. A Pompei ogni anno si recano milioni di turisti per visitare la città romana che fu sepolta dall’eruzione del Vesuvio del 79 d.C. ed il cui scavo fu iniziato nel Settecento dai sovrani borbonici ed a tutt’oggi non si è ancora concluso.

Portici si trova ad ovest del Vesuvio ed è oggi una delle aree più densamente popolate d’Europa. Qui ha sede una bella reggia di epoca borbonica.

San Giorgio a Cremano viene spesso ricordata soprattutto per essere stata il paese natale dell’attore Massimo Troisi.

La zona di San Giorgio Bassa comprende il municipio e la Chiesa della Regina dei Gigli, nonché le piazze Troisi e Municipio; mentre la parte Alta comprende Piazza Giordano Bruno, Via Manzoni e la chiesa Santa Maria dell'Aiuto.

Da menzionare infine Torre Annunziata un centro balneare con cui inizia il Parco regionale del fiume Sarno


Come arrivare nella zona vesuviana?

In auto: autostrada A3 Napoli - Salerno e scegliere l'uscita più adeguata dell'autostrada.

In treno: linea Circumvesuviana da Napoli – Piazza Garibaldi e prendere la migliore linea per la zona scelta.