La pizza napoletana, la storia del piatto più famoso del mondo

La pizza napoletana è probabilmente il piatto più famoso al mondo. Le prime notizie vanno fatte risalire al 1700, notizie che abbiamo ricevuto dalle relazioni di Vincenzo Corrado sulle abitudini alimentari dei napoletani. Un testo scritto a metà del XVIII secolo. Dal trattato del Corrado si evince dell’abitudine dei napoletani di associare alla pizza i maccheroni ed il pomodoro. Rispetto alle focacce, altra pietanza presente un po’ in tutta Italia, ma oseremo dire in tutta Europa, la pizza napoletana si distinse sin dalle sue origini, sia per la forma, che per le modalità di cottura. L’originalità del piatto gli valse da subito grande successo, così da fargli valere nel corso degli anni e poi dei secoli, una fama sempre crescente; sino ad arrivare ad oggi, dove la pizza napoletana è considerato il piatto più famoso e più richiesto al mondo.

Ma esiste un solo tipo di pizza napoletana?

La pizza napoletana: differenze tra la pizza nel rutiello e la pizza tonda

La pizza napoletana in realtà ha almeno due nobili varianti, entrambe ricche di storia e di tradizione. La peculiarità della pizza è data anzitutto dal tipo di impasto : la farina deve essere quella usata proprio per fare il pane, ossia farina di grano tenero ‘00’. Per quanto concerne la pizza tonda, l’impasto è steso a mano, l’operazione della stesura forma il tipico cornicione, cioè la parte esterna della pizza di uno spessore massimo di 2cm, il suo tempo di cottura è di massimo 2 minuti,ad una temperatura di circa 450°.

La pizza nel rutiello invece segue una diversa modalità di cottura. La caratteristica peculiare di questo tipo di pizza è che l’impasto non viene steso sulla superficie del forno, ma viene inserito in un ruoto, il quale può essere di alluminio o di rame, e la pizza viene cotta ad una temperatura mediamente più bassa di quella stesa a mano. L’impasto però è più consistente: il panetto di una pizza tonda tendenzialmente è di circa 300 grammi, quello di una pizza nel rutiello invece è di 450 grammi. In ogni caso state certi che si tratta di una vera goduria per il palato!

Dove mangiare la pizza nel rutiello: la Pizzeria Rosario Piscopo

Se volete assaggiare la vera pizza nel rutiello, non potete che recarvi alla pizzeria di Rosario Piscopo. La pizzeria è situata nella via più antica di Napoli, via Pizzofalcone, alle spalle di Piazza del Plebiscito. Rosario Piscopo è il maestro pizzaiolo ed ha un’esperienza nel settore ultraventennale, e proprio per garantire il massimo della qualità e della genuinità del prodotto, seleziona personalmente ogni singolo prodotto: dalla farina al pomodoro, dall’olio alla mozzarella. Insomma, la pizza nel rutiello vi aspetta, non mancate all’appuntamento con una delle più importanti tradizioni culinarie napoletane. La pizzeria Rosario Piscopo sarà lieta di farvi assaggiare una delle pizze più buone di Napoli.