La bellezza immensa di Napoli è misurabile anche nella vastità di scelte e opzioni che offre ai visitatori che accorrono per scoprire la città. Non parliamo solo del centro e delle zone periferiche, che comunque già bastano per le opportunità presenti, qualitativamente e quantitativamente parlando. 

Scegliamo 10 cose da fare nei dintorni di Napoli, mete da visitare assolutamente senza allontanarsi eccessivamente dalla città. Le opzioni sono le più variegate e interessanti: isole e mare, parchi immersi nel verde, attrazioni culturali e storia (e storie) da abbracciare e vivere. Non ci resta che scoprirle. 

10. Reggia di Caserta

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La prima meta che abbiamo scelto è un'eccellenza italiana, non solo campana, che si trova a circa 30 km da Napoli. Parliamo della Reggia di Caserta, la più grande residenza reale di tutto il mondo, dichiarata patrimonio dell'UNESCO nel 1997. Fu l'architetto Vanvitelli nel corso del '700 a progettarla per volontà di Carlo di Borbone, re di Napoli e di Sicilia, terminata poi nel 1845. Si tratta un sito unico e completo, capace di contenere al suo interno arte, storia e un enorme parco verde in cui immergersi. 

La scena se la prendono gli Appartamenti Reali, forse i luoghi più affascinanti e che destano maggiore curiosità dell'intera reggia. Tra i quali, su tutti dominano l'appartamento del Re e quello della Regina, simboli dell'arte barocca che caratterizza il sito. Subito dopo gli appartamenti abbiamo la Quadreria con una collezione d'arte davvero ampia, ben undici sale ricche di dipinti ed opere. Nella sala ellittica troviamo invece il Presepe Reale dove sono raccolte numerose collezioni contemporanea, tra le quali alcune di Andy Warhol. All'esterno abbiamo invece il Parco con le sue maestose fontane e i due diversi giardini.

9. Le isole: Procida, Ischia e Capri

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Ci spostiamo via mare e raggiungiamo le isole dirigendoci verso Procida, Capri e Ischia. Tre perle molto diverse tra loro ma cui bellezza è tutta da scoprire. Iniziamo da Procida, la più piccola delle tre, ovvero l'isola delle casette colorate e delle numerose botteghe artigianali. Il punto più caratteristico qui è sicuramente Marina Corricella, il borgo più antico dell'isoletta. Un luogo pieno di luce, aria marina ma soprattutto relax, calma. 

Ci spostiamo verso Capri, l'isola del turismo esclusivo e piuttosto agiato, con le suoi lussuosi vicoli. Numerose sono anche le bellezze naturali che possono essere osservate, su tutti i faraglioni, due enormi rocce che si ergono dal mare blu e rendono il paesaggio mondo più suggestivo. Ischia è invece l'isola più grande delle tre, quella dove forse è possibile spaziare tra più attività da svolgere. Su tutte, ci sono le numerose strutture termali a disposizione. Grande attenzione anche al fascino del borgo di Sant'Angelo, un autentico angolo di paradiso che scende proprio a due passi dal mare. 

8. Il Museo nazionale ferroviario di Pietrarsa

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Spostandoci tra Portici e San Giovanni a Teduccio, in provincia di Napoli, troviamo il Museo nazionale ferroviario di Pietrarsa. Si tratta di un'affascinante struttura che si estende fino ai 36.000 metri quadrati, un'autentica gemma per gli appassionati di storia ferroviaria e tecnologia. Fondato nel 1989, il museo si trova all'interno dell'antica officina borbonica costruita nel 1840, che rappresenta uno dei primi esempi di impianti industriali ferroviari italiani.

Qui al museo di Pietrarsa è possibile trovare una ricca esposizione di storiche locomotive. Su tutte ricordiamo quelle a vapore, quelle elettriche trifase, quelle a corrente continua e quelle diesel. La locomotiva principale è la "Ferdinandea", ovvero la prima locomotiva a vapore costruita in Italia nel 1839. Destano fascino anche le diverse carrozze passeggeri e tanti reperti ferroviari del tempo. Sottolineiamo anche come il museo organizza spesso interessanti eventi, mostre temporanee e visite guidate.

7. Il Vesuvio

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Tra le mete nei dintorni di Napoli è impossibile non includere il Vesuvio, uno dei simboli principali della città. Ci troviamo in piena provincia, con il comune di Ottaviano che è il più vicino al sommo vulcano. Immergersi nella natura ed avventurarsi tra i sentieri che portano al Vesuvio è un'esperienza unica e indimenticabile. Una volta giunti alla cima, ci si garantisce un panorama incredibile, affacciante sulla baia e sul golfo di Napoli.

Il Parco Nazionale del Vesuvio comprende in totale 11 sentieri per un ammontare di 54 km di camminamento. Lungo il percorso è possibile incontrare numerose specie di animali, piante e minerali lì presenti. Insomma, un tripudio di biodiversità tutto da scoprire. La fatica sarà certamente tanta, però siamo certi ne verrà la pena: la vista da lassù sarà di quelle che lasciano senza parole. Insomma, tutta Napoli a portata di sguardo!

6. Le rovine di Pompei ed Ercolano

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Parlando del Parco Nazionale del Vesuvio non potevamo proseguire poi subito con le rovine di Pompei ed Ercolano. Si tratta di luoghi di fama incredibile, tra i siti archeologici più importanti e celebri del mondo. Numerose sono le affascinanti attrazioni qui presenti, dove è possibile tuffarsi all'indietro di duemila anni. Partendo da Pompei, celebri sono gli edifici pubblici come il Foro, l'Anfiteatro e il Tempio di Apollo. Non dimentichiamo anche antiche domus, come la Casa del Fauno e la Villa dei Misteri. 

Ercolano si trova vicino Pompei, dunque è anche comodo e semplice organizzare una doppia visita scoprendole entrambe. Qui è possibile scoprire e osservare ville, statue e numerosi storici oggetti ben conservati nel tempo. Celebre è il Teatro Antico, usato durante la seconda guerra mondiale come rifugio antiaereo. Ancora, troviamo le Terme e diverse domus ricche di statue, affreschi e mosaici. Naturalmente, entrambi i siti sono dichiarati Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO. 

5. La Costiera Amalfitana

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Dall'arte e la storia eterna di Pompei ed Ercolano passiamo alla bellezza infinita della Costiera Amalfitana, vanto dell'Italia in tutto il mondo. Del resto, se si tratta di uno dei tratti caratteristici italiani agli occhi dei turisti esteri da sempre, un motivo deve pur esserci. Qui troviamo una serie di paesini bellissimi, connessi tra loro da un'unica via a metà tra l'azzurro del mare e i rocciosi promontori dei Monti Lattari. Ogni borgo è diverso tra loro, chiaramente, ma ognuno porta con sé fascino incredibile ed è tutto da visitare. 

Le località da vedere sono davvero tante, partendo dalle più celebri Positano ed Amalfi: la prima famosa per lo stretto contatto con la spiaggia e le stradine piccole e strette, l'altra per il suo storico Duomo tutto da scoprire. I colori di Vietri sul Mare rubano il cuore di chiunque, così come le piccoline ma veraci Maiori, Minori e Ravello. Non dimentichiamoci di Cetara, luogo cult per le famose alici locali. Insomma, la Costiera Amalfitana fa parte di quei luoghi che devono essere visitati senza alcuna esitazione. 

4. Trekking alla Valle delle Ferriere

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Trovandoci nei pressi della Costiera Amalfitana, citando dunque Amalfi, non potevamo che parlare della Valle delle Ferriere. Si tratta di un'autentica gemma della località campana, una riserva naturale dall'immensa bellezza. Il percorso parte dai Monti Lattari e discende poi verso Amalfi attraversando boschi di felci e costeggiando ruscelli. Si tratta di un'esperienza aperta a tutti, non è delle più faticose e dura circa tre ore. Naturalmente armarsi di borracce d'acqua e vestirsi comodi è un must da seguire. 

Volendo, è possibile anche modificare l'itinerario e allungare il percorso, immergendosi ulteriormente nella flora e nella fauna locale. In particolare, qui sono avvistabili rari specie animali come il falco pellegrino, il picchio verde e la salamandra dagli occhiali. Tra le piante, ricordiamo invece lecci, castagni e querce, insieme a una ricca vegetazione di felci, muschi e licheni. Da non perdere assolutamente le cascate, raggiungibili tramite un torrente, e i mulini ad acqua. 

3. Parco Archeologico di Paestum e Velia

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Torniamo alla storia e all'archeologia occupandoci della scoperta di un altro luogo magico, fuori dal tempo: il Parco Archeologico di Paestum e Velia. Parliamo di un sito archeologico antichissimo, risalente ai tempi dell'antica Grecia (VI sec.), riconosciuto dall'UNESCO come Patrimonio dell'Umanità. Qui troviamo davvero tanto da scoprire e vivere, partendo dai resti dell'antica Agorà greca e arrivando ai tempi di Hera, Nettuno e Atena. 

Non è finita qui, non è possibile visitare Paestum senza ammirare il Foro, edificato dai romani sul modello greco, e l'Anfiteatro, finalizzato alle battaglie dei gladiatori. All'interno della città antica di Paestum nel 1952 sorse anche l'omonimo Museo Archeologico Nazionale, culla di tesori dal valore inestimabile. All'interno del sito viene documentata meticolosamente la storia e l'evoluzione della città, dalla vita quotidiana all'arte e la religione; ogni sfaccettatura è perfettamente descritta e presentata. 

2. Il Parco Nazionale del Cilento

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Restiamo su un altro sito dichiarato Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO, seppur uscendo decisamente dai canoni artistici e storici di cui abbiamo parlato poco fa. Siamo ancora in provincia di Salerno e stiamo parlando del Parco Nazionale del Cilento, un parco davvero unico che offre una vasta gamma di paesaggi tutti da vivere. Qui ritroviamo coste rocciose, spiagge sabbiose, colline coperte di ulivi e montagne selvagge. 

Nel Parco Nazionale del Cilento i amanti della natura possono esplorare una varietà di sentieri escursionistici che conducono a meraviglie naturali come le Gole del Calore e le Cascate di Morigerati. Tra bellezza paesaggistica, biodiversità e patrimonio culturale, il parco offre un'esperienza indimenticabile per chiunque desideri vivere un'esperienza pienamente a contatto con la natura. 

1. Salerno

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Chiudiamo quest'elenco delle cose da fare nei dintorni di Napoli con una meta che va decisamente oltre la città partenopea, a circa un'ora di macchina. Parliamo della visita a Salerno, altro fiore all'occhiello della Campania. Già diverse località e mete citate si trovano nella provincia salernitana, adesso però diamo un occhio al cuore della città, anch'essa ricca di fascino. Difatti, troviamo diverse zone attrattive tutte da scoprire. 

Possiamo iniziare citando il centro storico, ricco di quel fascino medievale che caratterizza la storia della città, un tempo capitale del regno longobardo. Una delle attrazioni principali è certamente il Duomo, di chiaro stampo romanico-gotico, avente numerose reliquie e opere d'arte al suo interno. Naturalmente il mare si prende sempre la sua parte, difatti il Lungomare Trieste conquisterebbe il cuore di chiunque vi si avvicini a passeggiare. Immancabile poi la visita al Castello Arechi, dove è possibile poi ammirare tutta la città dall'alto. Il tutto, naturalmente, sempre con la magnifica cucina campana (e napoletana).