Circolo Artistico Politecnico: la Storia dell'Associazione

La storia del Circolo Artistico Politecnico di Napoli risale al dicembre 1888 quando, in casa di Emanuele Dalbono, si riunirono tutte le figure di spicco dell'intellettualismo napoletano per dare nuova vitalità all'arte ed alla cultura Partenopea che, in un clima di spiccati cambiamenti sociali (oltre che storico-politici), aveva bisogno di nuova linfa vitale.

Fu così che, da quel momento, nacque la prima Società Napoletana degli Artisti, un vero e proprio movimento culturale che fu presieduto dal Principe Caravita Giuseppe di Sicignano. Ben presto, l'attività culturale napoletana si intensificò progressivamente, tanto da trovare una nuova ubicazione per gli incontri della Società (la quale divenne un vero e proprio Circolo) che, fino ad allora, si erano tenuti in diversi edifici della città e, dunque, fu scelta come sede definitiva il palazzo seicentesco dell'allora Piazza S.Ferdinando (attuale Piazza Trieste e Trento).

In essa i soci vi trasferirono diverse raccolte d'arte, fotografiche, librarie e documentali, oltre che gli arredi storici acquisiti fino al 1822: esso, infatti, si compone di diverse sale tematiche, in ognuna delle quali sono custodite le diverse testimonianze di questa intensa attività culturale che vide, tra l'altro, anche la nascita del periodico L'Artistico, della Scuola d'Arte Drammatica Napoletana e dell'Accademia Napoletana di Scacchi. Nel corso degli anni si sono succeduti diversi presidenti, ed il Circolo da Associazione, ha assunto il nome di Fondazione, diventando, così, un vero e proprio museo 'vivo', dove è possibile girare ascoltando la storia del luogo e delle singole opere.

ll Circolo Politecnico Artistico  è, dunque, suddiviso in quattro sezioni: il Museo (composto a, sua volta, da diverse sale); la Fototeca; la Biblioteca; e l'Archivio Storico.

Il Museo del Circolo Artistico Politecnico

Il Museo del Circolo Artistico Politecnico, dedicato al primo presidente Giuseppe Caravita di Sirignano (che da il nome anche ad una delle sue sale, la famosa Sala Sirignano), fu istituito nel 1988, per il centenario della fondazione dell'Associazione.

Esso si compone di una raccolta sviluppata nel tempo dai vari soci, che tuttora è testimonianza del grande patrimonio dell''800 Napoletano. La sala, costruita nel 1912 in pieno stile liberty, fu realizzata dall'architetto Giovan Battista Comencini, a cui è dedicato l'ampio salone, chiamato, appunto, Salone Comencini.

All'interno vi troviamo anche La Farmacia, una piccola sala antecedente, che conserva ancora le caricature dei soci e vari dipinti a tema, espressioni dello spirito sociale dei suoi frequentatori; la Sala Matilde Serao (dedicata all'autrice) e la Sala Ferdinando Russo, adibita a biblioteca. 

La Fototeca del Circolo Artistico Politecnico

La sezione Fototeca si trova all'interno di una storica sala di ampia bellezza: in essa sono raccolte circa 3500 foto, di cui solamente 200 sono espose e raffigurano tutti i grandi personaggi ed artisti che hanno fatto parte dell'Associazione dal 1888 ad oggi.

Ogni fotografia è contrassegnata da un'esclusiva dedica del soggetto ritratto, Tra i più importanti personaggi del panorama Partenopeo (e non solo), vi troviamo: Vittorio Emanuele II, Sibilla Aleramo, E.A.Mario, Giacomo Puccini, Salvatore Di Giacomo, Re Umberto II di Savoia. 

La Biblioteca del Circolo Artistico Politecnico

La sala della Biblioteca è dedicata al poeta, giornalista ed autore di alcune delle più famose canzoni classiche napoletane, Ferdinando Russo e conserva oltre circa 3500 volumi di vario genere, che contengono scritti e pensieri risalenti al 1678 (un esempio: la prima edizione dell'Enciclopedia Treccani).

Tra essi, ci sono volumi dedicati a tematiche artistiche ed in edizioni pregiate. Oggi la Biblioteca rappresenta un luogo di svago e di relax, dove è possibile svolgere studi preziosi ed inedite indagini storiche. 

L'Archivio Storico del Circolo Artistico Politecnico

L'Archivio Storico è l'ultima sezione del Circolo e rappresenta una delle più vivide testimonianze della laboriosa attività culturale svolta da sempre. In esso è possibile entrare in contatto con alcuni documenti cartacei di estrema importanza, come ad esempio il primo spartito della Traviata di Giuseppe Verdi, risalente al 1856. L'Associazione, nel 2011, grazie al suo indiscutibile valore, ha infatti ricevuto la notifica di "Archivio di  interesse storico di particolare importanza", dal MiBACT.

Come raggiungere il Circolo Artistico Politecnico con i mezzi pubblici

E' possibile raggiungere la struttura con i mezzi.

Il Circolo Artistico Politecnico è situato al secondo piano di Palazzo Zapata, in Piazza Trieste e Trento 48, a pochi metri da Piazza del Plebiscito ed è possibile raggiungerlo prendendo, dalla Stazione Centrale, la metropolitana Linea 1 in direzione Toledo. Una volta giunti, in pochi minuti sarete a destinazione. 

In alternativa in bus partendo da Piazza Garibaldi è possibile prendere la linea R2, questo autobus passa anche per il Corso Umberto ed effettua fermata davanti al Teatro di San Carlo.

E' possibile, inoltre,  visitare il Circolo Artistico Politecnico dal martedì al sabato dalle ore 10.00 alle 13.00 ed ,in orario pomeridiano, dalle 14.00 alle 17.00 . I visitatori potranno richiedere una visita individuale o collettiva senza guida con un contributo di 5 euro; mentre per chi volesse effettuare una visita con guida il contributo sarà di 7 euro.