Un vulcano attivo in Campania: il Vesuvio

Guardiano del golfo di Napoli, il Vesuvio si staglia per diversi chilometri a protezione di tutta la città che si stende sicura, ma allerta, sotto le sue pendici. Croce e delizia del popolo napoletano deve il suo nome a Ercole, figlio di Zeus, o a Vesbio, re dei Pelasgi che dominò all'origine dei secoli queste terre. 

I napoletani sono da sempre legati al proprio vulcano tanto da credere che le eruzioni del Vesuvio, preannunciassero grandi cambiamenti storici, come i moti di Masaniello, l'unità d'Italia e la fine della Seconda Guerra Mondiale. 

Il Vesuvio, oggi, offre paesaggi suggestivi e attività da praticare sulle sue pendici, tanto che nel 1995 è stato creato un parco dal notevole interesse geologico, storico e naturale: il parco Nazionale del Vesuvio.


Il parco nazionale del Vesuvio

Il Parco Nazionale del Vesuvio racchiude in sé un agglomerato di storia della vulcanologia, tesori naturalistici, paesaggi mozzafiato, coltivazioni e tradizioni popolari tramandate nei secoli, che lo rendono uno dei luoghi più suggestivi da visitare in Campania.

Il parco conserva tutte le unicità geologiche, animali, vegetali e paleontologiche, insieme a immagini di un territorio mozzafiato; ma scopriamo insieme cosa si nasconde nel parco nazionale del Vesuvio.


Camminata su un vulcano: i sentieri del Vesuvio

Tra le aree del Vesuvio ci sono diversi percorsi che ti permettono di raggiungere angoli di tutto il vulcano. Attualmente ci sono 11 percorsi sui quali snodarsi, tra i più suggestivi percorsi che ti possono portare a visitare il parco del Vesuvio, ci sono la Valle dell'inferno, il Fiume di lava, passando per il Gran Cono.

La Valle dell'Inferno è uno dei sentieri più suggestivo, cinge tutto intorno il Gran Cono e ci porta a entrare in contatto con ciottoli e pietra lavica che sembrano ancora in fase di fusione, ma che hanno una freddezza e una leggerezza ossimora, mentre il Gran Cono è l'apice di tutto il parco, il punto più incredibile di tutto il vulcano, dove puoi ammirare il panorama a 360° e guardare direttamente nella bocca del vulcano.

Sorseggiare vino all'ombra del Vesuvio

Il Vesuvio oltre alle bellezze naturalistiche e ai paesaggi mozzafiato offre molte altre attrazioni, strettamente legate alla tradizione popolare locale, culturale e gastronomica della zona. Dalle pendici del vulcano nascono diversi paesi e borghi ricchi di storia che risale addirittura agli antichi fino alle più recenti conquiste del regno di Napoli, e nei quali puoi avere la possibilità di imbatterti in pezzi di cultura napoletana appartenenti a diverse epoche e popoli diversi. 

In questi borghi nascono diverse tradizioni popolari che spesso radicano le proprie radici proprio su questo suolo; dagli allevamenti ai mastri artigiani, molte maestranze hanno prosperato alle pendici del vulcano. Esempio di queste maestranze sono i vitigni vesuviani, che da secoli producono un vino che spesso, nell'antichità, è stato paragonato a quello degli dei.

Tra le maestranze che da decenni producono il vino in queste terre spicca su tutte, Casa Setaro, un'azienda che riesce a legare la propria storia alla terra vulcanica e alla meticolosa esperienza di una famiglia, impegnata a tramandare l’amore e il rispetto per la viticoltura da padre in figlio. L'azienda produce le più pregiate specialità in tema di vini di tutta la Campania, dall'Aglianico al Falanghina, passando per il Caprettone, per la lavorazione del quale l'azienda vanta un primato mondiale. Oltre alle primizie vinicole l'azienda offre anche la possibilità di tour enogastronomici, con i propri percorsi di wine experience che ti permettono di godere non solo del delizioso nettare che viene preparato in queste terra, ma anche dei paesaggi mozzafiato che offrono.

Se sei appassionato di escursioni, cultura e vini, non aspettare oltre, corri a visitare Napoli e il Vesuvio con il suo bellissimo Parco Nazionale.