Cosa vedere sull'isola di Capri: 'parti' per un Capri island tour

Delle tre isole di Napoli, Capri è la più famosa grazie ad un mare splendido e alla celebre Piazzetta, meta preferita dai vip. Tra meraviglie della natura, glamour e storia, l'isola ha tantissimo da offrire in ogni stagione dell'anno.

Scopriamo insieme tutto quello che c'è da fare e vedere a Capri.

Visita Capri - Le spiagge di Capri e la Grotta azzurra

Le isole di Napoli vantano tutte uno splendido mare, per questo una visita a Capri deve assolutamente includere un tuffo nelle sue acque azzurrissime. Marina Grande è il porto principale e dispone di un'animatissima spiaggia libera, più di alcuni lidi a pagamento. Un po' meno centrale, Marina Piccola è una deliziosa baia con vista sui Faraglioni. Qui si trova anche lo scoglio delle Sirene, dove secondo la leggenda, vivevano le sirene che hanno incantato Ulisse. 

Da non perdere la spiaggia di Palazzo a Mare, dove sorgeva un tempo una grandiosa residenza voluta dall'imperatore Augusto, abitata poi anche da Tiberio.  

Punta Carena è invece una cala rocciosa raggiungibile da Anacapri, lontana dal turismo di massa. Qui si trova anche un faro con un fortino risalente alla seconda guerra mondiale da dove si riesce a vedere l'isola di Ischia. Ancora sul versante di Anacapri, nelle vicinanze delle Grotta Azzurra, si trova la piccola spiaggia di Gradola, che con le sue profonde acque blu, è perfetta per gli amanti delle immersioni.  


Cose da vedere a Capri: i percorsi naturalistici tra mare e montagna

La Grotta Azzurra è probabilmente la maggiore attrazione naturalistica dell'isola, un posto unico al mondo raggiungibile solo via mare, grazie ad una vasta offerta di escursioni. L'ingresso è alto soltanto un metro, per questo motivo è consentito solo quando il mare è tranquillo ed è vietato alle imbarcazioni private. Non certo meno famosi, i tre Faraglioni si trovano sul versante sud-est dell'isola e sono raggiungibili anche via terra.  

Ad Anacapri si trova invece via Migliera, un percorso di 2 Km che conduce fino al Belvedere del Tuono. Proseguendo lungo un sentiero immerso nella vegetazione si giunge ad un secondo belvedere dove si trova una croce di ferro. Da qui potete arrivare fino a Punta Carena. 

La vetta più alta di Capri è Monte Solaro, raggiungibile sia a piedi, in un'ora e mezza circa, sia tramite la seggiovia di Piazza della Vittoria ad Anacapri. Dalla cima del monte di possono vedere Napoli con il suo Vesuvio, Sorrento e la Costiera Amalfitana. Nei dintorni della vetta si trovano anche l'eremo di Centrella, che sorge tra glicini e fresie, e i ruderi del castello di Barbarossa. 

Tra Punta Carena e la Grotta Azzurra si snoda un meraviglioso percorso di circa tre ore che costeggia il mare, è il Sentiero dei Fortini, che deve il suo nome ai tre fortini ottocenteschi: Orrico, Pino e Mesola.  

Altri scorci spettacolari si possono vedere da Pizzolungo, un sentiero immerso nella quiete delle macchia mediterranea. Dal belvedere di Tragara si arriva fino all'Arco Naturale, un picco di roccia del paleolitico dall'insolita conformazione ad arco. Qui si trova una piazzetta da cui si gode un magnifico panorama su Punta Campanella e i faraglioni. Lungo il tragitto si trovano anche bellissime ville, tra cui quella di Curzio Malaparte. 

Tra primavera e autunno i Giardini di Augusto sono una vera e propria esplosione di colori. Le terrazze fiorite che si affacciano sul mare turchese di Capri sono uno spettacolo nello spettacolo. Da qui parte la celebre via Krupp, che attraverso i suoi stretti tornanti porta fino a Marina Piccola.

Visita capri: bellezze artistiche, siti archeologici e vita notturna

Partiamo da Anacapri, il cuore più verace dell'isola, il cui centro storico è pieno di stradine colorate e botteghe di artigiani. Da visitare Villa San Michele, una residenza ottocentesca trasformata oggi in un museo dotato di terrazze, pergolati e belvedere. Nel giardino si trova una tomba greca con la celebre sfinge che domina sul mare. Bellissimi anche i ruderi di Villa Damecuta, una delle dodici residenze dell'imperatore Tiberio, e le chiese barocche di San Michele e Santa Sofia. 

Risale alla fine del XIV secolo, invece, la certosa di San Giacomo, che oggi ospita un liceo, un museo e in estate è sede di manifestazioni o concerti. I suoi due chiostri sono l'ideale per trovare un po' di refrigerio durante le calde giornate estive. 

In cima al monte Tiberio c'è quello che è probabilmente il più importante sito archeologico di Capri, Villa Jovis, la residenza privata dell'imperatore Tiberio. Ci si arriva dalla Piazzetta con un percorso di circa 45 minuti, lungo il quale si trova anche villa Lysis, la casa che il conte di Fersen fece costruire nel 1904. Oggi è un museo che rispecchia la personalità eclettica del suo proprietario, con saloni arredati in diversi stili e una la terrazza che affaccia su Marina Grande. 

Non ha bisogno di presentazioni, infine, la Piazzetta, il simbolo del glamour di Capri. Il suo vero nome è piazza Umberto I ed è dominata dalla Torre dell'Orologio. Col suo quadrante in maiolica variopinta, la torre è in realtà il campanile della chiesa di Santo Stefano, situata a pochi passi di distanza.

Come visitare Capri da Napoli: consigli utili per raggiungere l'isola azzurra

Capri è facilmente raggiungibile da Napoli. Dal Molo Beverello partono gli aliscafi che raggiungono l'isola in 40 minuti. Da Calata di Massa, che si trova un po' più a est, partono invece navi veloci e traghetti che impiegano rispettivamente 50 e 80 minuti.