La penisola sorrentina

A pochi chilometri da Napoli, c'è uno scrigno di bellezze uniche nel loro genere: la penisola sorrentina. In questo lembo di terra che divide Napoli da Salerno, sorgono dei posti che fanno invidia a tutto il mondo. Amalfi, Positano, Ravello, Maiori e in particolare Sorrento. Proprio qui a Sorrento la storia e la cultura si fondano con gli scorci mozzafiato che danno sul golfo di Napoli.

La storia di Sorrento

Sorrento ha una storia che risale agli antichi popoli italici, che prima dei greci e dei romani colonizzarono l'area: gli etruschi e gli osci, che hanno combattuto aspramente con i romani per il dominio del loro territorio.

Sorrento ha sempre rivendicato la sua indipendenza tanto da diventare un ducato, ma dopo il XII secolo venne assorbito dal regno normanno. Da qui iniziarono diversi anni di lotte intestine tra Sorrento, Amalfi e i Saraceni che hanno portato Sorrento a diventare la città che conosciamo oggi. 

Tra le bellezza da vedere a Sorrento ci sono sicuramente il porto di Marina Piccola e il borgo marinaro Marina Grande, il Duomo di Sorrento, piazza Torquato Tasso, corso Italia, il Vallone dei Mulini e l'antica torre saracena che oggi ospita villa Manning.

La storia di Villa Manning a Sorrento

Villa Manning è un'antica residenza per vacanze che prende il nome dalla famiglia inglese che la abitava. La sua forma è dovuta all'originario torrione saraceno che venne costruito come punto di avvistamento degli sbarchi dei nemici e che oggi è inglobato all'interno della costruzione, ma la sua composizione attuale risale all'Ottocento. L'aspetto è quello di una dimora estiva ma molto austera, con una facciata ritmata da una serie di finestre sormontate da archi a ogiva e contornati da ornamenti che ricordano le fortezze medievali.

All'interno le camere sono state completamente restaurate, ma hanno conservato il loro carattere. Gli arredi sono spesso d'epoca e i colori richiamano in larga parte quelli della penisola e dell'intera città di Sorrento.

Il giardino, quasi completamente storico, è una vera e propria oasi di benessere a due passi dal centro di Sorrento.

Infatti l'edificio funge da ingresso a nord di piazza Tasso e sorge sull'antico vallone conosciuto a Sorrento come "Prossimo" che univa il Vallone dei Mulini al porto di Marina Piccola.

La Villa ha per anni ospitato personalità di spicco del panorama nazionale e internazionale, da diplomatici a uomini di politica fino a letterati come Roberto Bracco, storico giornalista italiano e allievo di Matilde Serao, più volte candidato al premio Nobel per la letteratura oppure il console danese  Clauson, che intrattenne rapporti con Henrik Ibsen, celebre drammaturgo norvegese, durante il suo soggiorno a Sorrento.

Alloggiare in una meravigliosa Villa a Sorrento

Soggiornare a Sorrento è quasi un must per chi visita la costiera e la fortuna vera e propria è che ora puoi alloggiare in una location storica ed elegante. Negli ultimi anni la meravigliosa Villa Manning è stata trasformata in un grande hotel relais, attrezzato con camere lussuose, piscina all'aperto e uno splendido giardino. L'hotel ha tutti i tipi di servizi che si possono offrire dalla colazione al parcheggio per le auto, fino al Wi-Fi, deposito bagagli e arredi esterni che possono rendere confortevole l'esperienza del soggiorno.

Per questo se hai bisogno di un angolo di tranquillità, ideale per chi vuole stare in centro senza rinunciare a rilassarsi, Villa Manning è l'hotel di lusso che fa per te. 

Stanco del caos della città? Sorrento è il posto giusto per staccare in questo momento, vieni a godere della bellezza e del relax sorrentino.