Lanciato nel cuore di Dicembre 2023, il progetto "Mare Porticese" emerge come una visionaria iniziativa destinata a ridefinire il panorama della pesca eco-sostenibile nella regione campana, celebre per le sue tradizioni culinarie legate al mare. In un contesto dove la Campania detiene la leadership nei consumi di prodotti ittici, la sfida di coniugare le ricche tradizioni con la sostenibilità diventa il cuore pulsante di questo rivoluzionario progetto, mettendo al centro delle attenzioni la tutela dell'ambiente marino e la promozione di pratiche di pesca a basso impatto.

Crescita Sostenibile dopo le Trasformazioni del Mercato

Nonostante le dinamiche mutate del mercato e le conseguenze delle trasformazioni post-pandemiche, i dati del primo trimestre del 2023 rivelano un notevole incremento della spesa per i prodotti ittici. Questo fenomeno sottolinea la rinnovata passione dei consumatori campani per il pescato locale, con la categoria del fresco in crescita del 1,7% nei volumi. Tale crescita riveste un ruolo chiave, evidenziando l'importanza di promuovere pratiche sostenibili in questa parte significativa del mercato.

Il Progetto Mare Porticese: Innovazione e Sostenibilità

Al cuore del progetto Mare Porticese c'è l'audace decisione di abbandonare l'uso del polistirolo nelle cassette utilizzate nella pesca, sostituendole con alternative sostenibili. Le nuove cassette, oltre a essere riciclabili grazie a un'apposita macchina di lavaggio, sono dotate di un chip che traccia l'intero percorso del pescato locale. Questo approccio non solo garantisce una riduzione dell'impatto ambientale ma promuove la trasparenza nella filiera ittica, un aspetto cruciale per i consumatori sempre più attenti all'origine dei prodotti che acquistano.

Focus su Pesce Pelagico e Pesce Azzurro

Il progetto Mare Porticese mira a sensibilizzare consumatori e ristoratori sull'importanza di privilegiare il pesce pelagico, come sardine, acciughe, merluzzo, pesce sciabola, sgombro, ricciola, bianchetti, palamita, aguglia e alaccia. Queste specie, oltre ad offrire un sapore intenso e proprietà organolettiche uniche, sono caratterizzate da prezzi convenienti e vantaggi nutrizionali, quali la presenza di proteine e Omega 3 EPA e DHA, particolarmente raccomandati per una dieta equilibrata.

Iniziative Coinvolgenti e Solidali

Il coinvolgimento attivo della comunità è evidente nelle numerose iniziative del progetto. Il Comune di Portici ha già partecipato attivamente a una tre giorni di sensibilizzazione sulla Pesca Sostenibile al Museo Nazionale di Pietrarsa il 12 e 13 Dicembre, coinvolgendo la cittadinanza, gli stakeholder e il mondo della scuola. Questo evento, anche grazie alla speciale partecipazione di Anton Dohrn, ha contribuito a sensibilizzare sulle pratiche di pesca a basso impatto ambientale, sottolineando l'importanza della salvaguardia e valorizzazione degli ecosistemi marini. Un'altra iniziativa degna di nota è stata quella del 21 dicembre, in cui il Comune di Portici ha consegnato pesce di altissima qualità pescato nel mare porticese al Dipartimento di Agraria. Grazie a speciali cassette messe a disposizione dei pescatori, il pesce è stato cucinato e i pasti sono stati poi consegnati al Convento di Sant'Antonio di Portici e alla Chiesa Santa Maria del Pilar di Ercolano, a favore dei più bisognosi.

Il Futuro di Mare Porticese: Un Docufilm e la Sfida dell'Inquinamento

Il culmine del progetto avverrà a Febbraio 2024 con la proiezione in anteprima nazionale del docufilm realizzato in collaborazione con Visit Italy, il principale canale di promozione indipendente dell'Italia nel mondo.Questo permetterà di diffondere a livello nazionale le buone pratiche legate alla pesca sostenibile e artigianale. Inoltre, la sfida più ambiziosa del progetto è l'eliminazione dell'inquinamento causato dalle cassette di polistirolo, sostituendole con soluzioni ecosostenibili dotate di microchip per garantire la tracciabilità e ridurre drasticamente l'inquinamento marino.

Il progetto "Mare Porticese" non è solo un tributo alla ricchezza del mare campano ma un impegno concreto per preservarne la bellezza e la biodiversità, garantendo al contempo una risorsa preziosa per le generazioni future.