Alla scoperta dei i siti archeologici: l'area dei templi di Paestum

Viaggio a Napoli? Alla ricerca di siti archeologici? Siamo certi che non si può non dedicare un giorno alla visita di Pompei ed Ercolano. Sono noti a tutti, e sono siti unici per via dell’eruzione. A ogni modo, basta spingersi poco oltre, e fuori Napoli, nel salernitano, si trova Paestum con i suoi templi meravigliosi.

Siti archeologici davvero da non perdere, un'area ricca di templi in buone condizioni, tutti diversi e da scoprire.

I tre templi di Paestum: quello di Era il più vecchio

Sono tre, ed è incredibile che sono ancora in piedi. Il primo è così vecchio che risale al VI sec. a. C. si tratta del tempio di Era (Giunone per i romani), costruito nel 560 a. C. circa. È ben conservato e presenta colonne doriche, l’ordine più antico. Entrandovi e camminando, si sente la grandezza e la sacralità di queste costruzioni.

Tempio di Athena a Paestum: visita a un tempio ancora integro

Proseguiamo la nostra visita nella storia. Il secondo è il tempio di Atena (Minerva per i romani). Costruito poco tempo dopo, è ugualmente affascinante, e come gli altri, manca solo del tetto. Dà una sensazione straordinaria ai visitatori, dato che spesso servono le ricostruzioni per avere un’idea di come potevano essere i templi. A Paestum, come detto, ci si può camminare al suo interno. 

Tempio di Nettuno: un tempio greco a Paestum

L'ultimo tempio, non per estetica. Il terzo, è il più grande e il più “nuovo”. Costruito intorno alla metà del V sec. a. C., è quello meglio conservato. È il tempio di Nettuno (Poseidone per i greci, che fondarono la città chiamandola in suo onore). In realtà, non si ha la certezza della dedica, e anche questo potrebbe essere per Era. Ironia della sorte, i coloni greci hanno costruito questi templi seguendo modelli greci, e sono conservati meglio di quelli in Grecia.

Templi di Paestum: la misteriosa tomba del tuffatore

Questo potrebbe bastare, ma c’è ancora altro da vedere. Si possono vedere gli antichi oggetti nel museo, come si fa di solito nei siti archeologici, ma c’è anche qualcosa che si vede nei libri di storia e di storia dell’arte. A Paestum si può vedere dal vivo. È la celeberrima tomba del tuffatore. Bellissima e misteriosa, non si sa cosa voglia rappresentare davvero, essendo la decorazione delle tombe una cosa rara per l’epoca.

Templi Paestum: come raggiungerli?

Arrivare là è difficile? Per niente. Da Napoli si può prendere il treno dalla stazione centrale di Piazza Garibaldi e scendere alla stazione Paestum, diversi vanno in quella direzione. I templi sono lì che aspettano a pochi passi.

Si può arrivare anche in auto, in entrambi i modi sarà un viaggio che vi ruberà poco più di un'oretta, partendo sempre dalla stazione centrale.